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“Costruiamo insieme la scuola di Araouane”

E’ stato presentato il progetto di cooperazione che vede coinvolti diversi soggetti, pubblici e privati, in un’opera di solidarietà con la popolazione di un piccolo villaggio africano del Mali, Araouane.
«E’ un villaggio di una quarantina di case – hanno spiegato i promotori dell’iniziativa, Pier Luigi Marta e Daniele Gismondi – dove siamo stati durante un viaggio in Africa. Lì abbiamo trovato una scuola, costruita anni fa grazie al contributo di alcuni nostri connazionali, che versa in condizioni molto precarie. Sul momento abbiamo dato a quella gente un po’ di soldi per sistemare, almeno, il tetto, che era pericolante. Poi, una volta tornati in Italia, abbiamo deciso di fare qualcosa di più».

Araouane si trova sulla “Via del sale” che collega Toumbouctou alle miniere di sale di Taudemi, definite “un vero girone infernale, popolato di disperati”.

Il primo nucleo del “contingente di solidarietà” è formato dai comuni di Bollengo, Cascinette e Pavone, dagli “Amis ad piassa dla Granaja”, la Uil-Fpl,  e da tre aziende eporediesi: la Bivio Tours, la Panthec e dalla “Marocchina”, azienda che si occupa di servizi di catering “etnici”. «E’ forse il primo caso in assoluto – è stato detto ieri – di un imprenditore marocchino che, dopo essersi insediato in Italia, partecipa a una iniziativa di solidarietà rivolta al suo continente».

Ora si attendono nuovi partner e anche la Regione Piemonte ha dichiarato il suo interesse nei confronti dell’iniziativa: «Per fare il minimo, ma proprio il minimo – hanno spiegato ancora Gismondi e Marta – servono almeno 15mila euro, ma il nostro progetto è più ambizioso, perché vorremmo fare in modo che il villaggio possa avere un pozzo nuovo, un dispensario e quant’altro può servire a quella popolazione che vive in un deserto che circonda il villaggio a 360° per migliaia di chilometri».

Il “Progetto Araouane” vuole coinvolgere in maniera fattiva la popolazione indigena: verranno fornite le attrezzature e i materiali necessari per le opere da realizzare, ma verrà richiesta la mano d’opera locale, «Affinché si possa davvero parlare di cooperazione e di sviluppo e non solo di beneficenza fine a se stessa».

Per presentare l’iniziativa, sono in programma  diversi incontri nei quali verrà presentato il filmato “Azalai, l’antica carovana del sale nel Sahara” e sarà illustrata al pubblico l’iniziativa.

Per informazioni è possibile rivolgersi agli enti e alle aziende promotori oppure telefonare ai numeri
0125 6448806 e 0125 48396.

 DANIELE

 BIVIO TOURS